EICMA 2018: la concept bike Kymco Super NEX, l’elettrica che non ti aspetti

EICMA 2018: a sorpresa al teatro della Vetra in centro a Milano Kymco presenta la sua novità più importante e inaspettata, Kymco Super NEX, una moto supersportiva sviluppata da una casa che finora non ha mai prodotto nulla del genere, ma che negli anni è evoluta moltissimo fino ad arrivare a competere senza complessi di inferiorità con lo scooter sportivo per eccellenza, il TMax, con il suo bicilindrico sportivo AK 550.

Il Kymco Super NEX presentato con orgoglio dal presidente di Kymco, Allen Ko, è una moto supersportiva 100% elettrica, ancora in fase di sviluppo che dovrebbe vedere la luce solo tra qualche anno, ma le premesse sono davvero innovative e mai tentate da altri concorrenti che sembravano più”sul pezzo”.

Iniziando dalla trasmissione, che sul Kymco super Nex è con cambio a 6 rapporti, una soluzione inedita ma che ridà le sensazioni di guida che chi sceglie una moto ad alte prestazioni deve avere. Purtroppo il motore elettrico ha insita questa lacuna: l’accelerazione è costante fino ai medi regimi e poi perde mordente, e se la moto è monomarcia ad alta velocità manca lo spunto giusto per divertirsi davvero.

Le prestazioni, sempre sulla carta, parlano chiaro: la Kymco Super Nex accelera da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, da 0 a  200 km/h in 7.5 secondi e da 0 a 250 km/h in 10.9 secondi. Tutta questa potenza verrà però gestita dall’elettronica, attraverso il KYMCO FEP – KYMCO Full Engagement Performance che comprende un controllo di trazione che evita l’impennata in accelerazione e l’innalzamento della ruota posteriore nelle frenate più brusche e la frizione anti saltellamento che aiuta nella scalata.

L’ultima innovazione, della Kymco Super NEX riguarda il sound prodotto dalla moto, ricreato attraverso un generatore di acustica multi-frequenza che ricostruisce il suono di un motore, che esalta la guida sportiva e che aiuta anche nel trovare il momento per cambiare rapporto. Questo sistema sarà disponibile in 4 modalità di suono differente.

Per farsi un’idea basta alzare il volume su questo video…

Infine due parole sul design, decisamente aggressivo ma non esagerato, come ci si aspetta da una supersportiva a benzina. Non ha gli ingombri di batterie delle normali elettriche, sembra più filante ma non sappiamo quanta autonomia avrà. per questo e per tutte le altre risposte bisogna aspettare le evoluzioni di questo progetto che sinceramente non ci aspettavamo, e che ci ha lasciato piacevolmente esaltati.


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