Polini Italian Cup 2012: il resoconto completo della prima prova a Latina
30-04-2012
Da domenica 29 aprile si è iniziato a fare sul serio. Finite le fasi di avvicinamento alla nuova stagione, a Latina si sono ritrovati gli iscritti all’ottava edizione della Polini Italian Cup, che eleggerà i suoi campioni solo il 9 settembre, al termine delle 12 manche in programma. Come di consueto, quando parte un nuovo campionato ci si chiede se i nuovi arrivati potranno essere in grado di contrastare la competitività dei campioni più affermati e dal primo appuntamento ci si aspettano le prime risposte. Dal fine settimana laziale è uscito un bilancio nel quale l’esperienza sembra essere sempre più determinante, dato che sono rari gli esempi di debuttanti (anche eccellenti) in grado di puntare da subito alle posizioni che contano.
è successo in varie classi, ma soprattutto nella 70 Open, dove l’arrivo di nuovi pretendenti al trono non è riuscito a scalfire la solida reputazione dei due piloti ufficiali Polini Motori, vale a dire Matteo Tiraferri e Filippo Corsi. In questa categoria si sono ormai raggiunti livelli di eccellenza, come dimostrano i tempi sul giro, e l’interesse è mantenuto alto dalla presenza di piloti provenienti da esperienze diverse. A Latina si è lanciato nella mischia Mauro Montagna, con una notevole esperienza in tema di scooter maturata in altri campionati, tuttavia Tiraferri e Corsi sono riusciti una volta di più a stupire e a emozionare con una guida sempre al limite. Che i margini fossero minimi è stato dimostrato prima di tutto dalla media di oltre 84 km/h ottenuta in prova dal campione in carica, ma anche dal fatto che nelle fasi decisive per stabilire chi dovesse salire sul gradino più alto del podio entrambi hanno commesso un errore: Corsi in Gara 1, Tiraferri in gara 2. Errori che non hanno consentito di portare a termine il corpo a corpo fino alla bandiera a scacchi, ma non hanno impedito di portare a casa una seconda posizione a testa e il comando provvisorio del campionato perfettemente appaiati. Montagna è riuscito a salire sull’unico gradino libero del podio nella prima manche, mentre in Gara 2 i 16 punti del terzo posto sono stati conquistati da Simone Bertolini. Un altro veterano della Polini Italian Cup, Rocco Ripepi, ha concluso la trasferta con due quarti posti.
Se i protagonisti della 70 Open sono apparsi una volta di più molto vicini, le prove della 94 Big Open hanno riproposto Yulien Enzo Vitali e Adriano Sisti sullo stesso livello, con tempi sul giro misurabili soltanto grazie al cronometraggio in millesimi di secondo. Poteva essere lecito attendersi un duello in gara molto serrato, ma qualcosa non ha funzionato come avrebbe voluto Vitali nella prima manche, conclusa con un terzo posto. Il copione è stato invece più vicino ai valori in campo in Gara 2, con lo stesso Vitali secondo in volata, con un distacco di soli 118 millesimi. Il più incisivo e determinato è apparso Adriano Sisti, ora saldamente al comando della classifica provvisoria, con un bottino di 50 punti. Nel clima quasi perfetto di Latina, fresco quanto basta e senza pioggia, è apparso in buon forma anche Giuseppe Longo, capace di infilarsi al secondo posto nella prova iniziale e autore di una seconda manche grintosa, anche se la classifica non lo premia, con un ottavo posto. Leader a parte, questa categoria promette di regalare una stagione molto movimentata, come testimoniano le esperienze di Nico Morelli e Federico Ciacci.
Anche nella 70 Monomarca sembrano esserci due favoriti di diritto, e in particolare uno specialista che non sembra intenzionato a lasciare spazio ai rivali. Favorito dal fatto di correre su un circuito della sua regione, Davide Ziarelli ha costantemente viaggiato su ritmi particolarmente sostenuti, poco distanti da quelli stratosferici di Tiraferri e Corsi nella Open. Con due gare perfette è riuscito a gestire con apparente facilità il temperamento di Carlo Luigi Gurrieri, che ha dimostrato di essere in costante crescita sul circuito, fino a ottenere i migliori tempi nei giri conclusivi della seconda manche, chiusa con una volata persa per un soffio, al termine di una rimonta molto decisa. I due hanno lasciato agli avversari solo la corsa verso il terzo posto, che sono andati rispettivamente a Stefano Scribano e a Giorgio Cannone.
Nelle tre categorie classiche l’esperienza ha giocato un ruolo fondamentale, favorendo i piloti che in passato hanno già partecipato alla Italian Cup, ma nella Amatori (introdotta nel 2011) la situazione non poteva che essere aperta. Il regolamento impone infatti che possano essere inseriti in questa classe solo i debuttanti e comunque i concorrenti non in grado di girare sui ritmi dei migliori nelle classifich Open o Monomarca. Proprio come un anno fa la griglia è risultata affollata di debuttanti, e tra questi si sono inseriti due fratelli sloveni, che non hanno saputo resistere al richiamo di un campionato tanto avvicente e ricco, con un montepremi di oltre 20.000 euro. Il migliore tra i fratelli Mihael, Martin, ha dimostrato di saperci fare con gli scooter arrivando a conquistare la pole position, ma i suoi sforzi sono stati vanificati dal mancato rispetto di una delle regole tecniche del regolamento e per questo motivo è stato escluso dalle classifiche. Il debuttnte più a proprio agio è così risultato Cesare Del Bonifro, autore di due gare gestite molto bene, soprattutto la seconda, che lo ha portato a risalire dalla quarta posizione fino alla vittoria finale. Nei prossimi appuntamenti è lecito aspettarsi le risposte di altri piloti apparsi ben determinati, da Andrea Erasmi a Simone Prischi, che si sono alternati al secondo posto, a Cristian Picciallo, che in entrambe le prove ha saputo gestire il terzo posto.
Anche per i piloti impegnati in sella alle minimotard l’esperienza ha giocato un ruolo fondamentale, soprattutto per Devis Catellani, dominatore di tutti gli appuntamenti ufficiali di Latina nella classe riservata alle XP più potenti, risultando troppo veloce per Federico Tiberi e Roberto Ferretti, sempre piazzati alle sue spalle. Gianluca Cuttitta avrebbe invece sperato di far valere di più quanto appreso nel corso del 2011 alla guida della XP 125 a quattro tempi. Invece ha trovato sulla sua strada un Gabriele Camorcia molto determinato e veloce, tanto da concludere la trasferta di Latina con un bottino pieno di 50 punti.
Questi sono i risultati della gara di esordio, per le conferme o le smentite basterà aspettare tre settimane, perché il 20 maggio è in programma la seconda prova sul circuito di Airola, in provincia di Benevento. Si tratta di una pista nuova per tutti, quindi veterani e debuttanti partiranno tutti da zero: ci sarà da divertirsi.


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